{"id":13279,"date":"2022-04-18T09:01:17","date_gmt":"2022-04-18T07:01:17","guid":{"rendered":"https:\/\/letsrebold.com\/blog\/design-thinking-vs-design-feeling\/"},"modified":"2023-01-23T14:58:33","modified_gmt":"2023-01-23T13:58:33","slug":"design-thinking-vs-design-feeling","status":"publish","type":"blog","link":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/blog\/design-thinking-vs-design-feeling\/","title":{"rendered":"Dal design thinking al design feeling: crea esperienze memorabili per i tuoi clienti"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-46236\" src=\"https:\/\/letsrebold.com\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/design-thinking-design-feeling.jpg\" alt=\"Design Thinking vs Design Feeling\" width=\"1200\" height=\"800\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Confrontare Design Thinking e Design Feeling pu\u00f2 aiutarti a capire come utilizzare questi due approcci per creare un&#8217;<strong>esperienza migliore per i clienti<\/strong>, combinando la soluzione dei problemi e l&#8217;intuizione<\/span>.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il <strong>\u201cdesign thinking\u201d<\/strong> \u00e8 comunemente utilizzato nei reparti creativi per elaborare soluzioni efficaci a problemi specifici. <strong>Si tratta di una<\/strong> <strong>metodologia molto razionale<\/strong>, in cui viene eseguita una serie di passaggi organizzati al fine di ottenere un risultato concreto<\/span>.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel Design Thinking vengono studiati innanzitutto l&#8217;utente ed il suo problema, vengono elaborate diverse idee per la risoluzione del problema e si crea un prototipo di prova, infine viene realizzata la soluzione finale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dall&#8217;altra parte, il <strong>\u201cdesign feeling\u201d si concentra maggiormente sull&#8217;intuizione e sulle emozioni.<\/strong> Perci\u00f2, quando viene intrapresa una progettazione creativa, questa disciplina utilizza elementi come desiderio, passione, immaginazione e spontaneit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se il brand vuole creare la migliore esperienza ottimizzata, \u00e8 importante tenere conto delle sensazioni dell&#8217;utente nell\u2019utilizzo del prodotto. Non si tratta solo di risolvere un problema, ma di far provare all&#8217;utente qualcosa in pi\u00f9 al momento dell\u2019utilizzo del prodotto.<\/span><\/p>\n<h2><b>Design Thinking: logica e razionalit\u00e0 nella progettazione<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nell&#8217;ambiente aziendale, il design thinking \u00e8 ampiamente utilizzato per <strong>creare soluzioni indirizzando la concentrazione all&#8217;aspetto pi\u00f9 tecnico della soluzione stessa<\/strong>. In altre parole, prima verr\u00e0 effettuata una ricerca sulle esigenze e sui problemi degli utenti e poi, con l&#8217;innovazione, si creeranno prototipi che saranno successivamente testati nella vita reale per verificarne l&#8217;efficacia. <\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-weight: 400;\">Perci\u00f2, concentrandosi sulla soluzione dei problemi, si fa una ricapitolazione dei metodi pratici che aiutano a risolverli. Questo avviene in 5 fasi. Il punto comune \u00e8 che il <strong>designer affronta l&#8217;intero processo creativo incorporando logica, ragionamento e strategia<\/strong>.<\/span><\/strong><\/p>\n<h3><b>1. Empatizzare con l&#8217;utente<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La prima fase del design thinking consiste in una <strong>ricerca di mercato<\/strong> mirata a comprendere quale sia il problema da risolvere. Per raggiungere questo obiettivo, <strong>\u00e8 importante entrare in empatia con l&#8217;utente e capire quali sono le sue aspettative rispetto alla soluzione del problema<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come si svolge questa ricerca? Di solito i creativi si consultano con esperti del settore, per ampliare le proprie conoscenze; tuttavia, essi cercano anche di immergersi completamente nel contesto del problema. In questo modo utilizzano l&#8217;osservazione e cercano di mettersi nei panni dell&#8217;utente per sviscerare a fondo il problema ed elaborare la soluzione pi\u00f9 logica.<\/span><\/p>\n<h3><b>2<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><b>Determinare il problema reale<\/b><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-46234\" src=\"https:\/\/letsrebold.com\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/moodboard-design-thinking.jpg\" alt=\"Elaborar un Moodboard\" width=\"850\" height=\"480\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se nella fase precedente l&#8217;obiettivo \u00e8 quello di empatizzare con l&#8217;utente per capire il suo problema generale, nella seconda fase si cerca di determinare con precisione quali sono i problemi specifici che hanno portato l&#8217;utente a sviluppare questo bisogno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A volte, cio\u00e8, il problema da risolvere va ben oltre la necessit\u00e0 di fare una cosa concreta. Pertanto, <strong>\u00e8 necessario focalizzare bene il problema analizzando tutte le informazioni raccolte e definire un obiettivo<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Uno dei metodi pi\u00f9 comuni per affrontare questa fase \u00e8 la creazione di <strong>archetipi<\/strong> con un buon livello di dettaglio, in cui si coglie una buona rappresentazione dell&#8217;utente e del suo comportamento. Si consiglia inoltre di utilizzare un <strong>moodboard<\/strong> per migliorare la comprensione di tutti i fattori coinvolti.<\/span><\/p>\n<h3><b>3. Elaborare soluzioni diverse<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una volta che si \u00e8 entrati in empatia con l&#8217;utente e il problema \u00e8 stato definito correttamente, il creativo deve intraprendere una fase di<strong> ideazione di molteplici opzioni innovative per risolvere il problema<\/strong>.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A tal fine, verranno utilizzate diverse tecniche di sviluppo del pensiero libero. Alcune delle pi\u00f9 comuni sono il brainstorming e la creazione di bozze di soluzioni prima di creare prototipi.<\/span><\/p>\n<h3><b>4. Prototipazione di soluzioni<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il passo successivo \u00e8 quello di rendere concrete le idee che hanno il maggior potenziale. Questo \u00e8 il primo passo verso la ricerca di una soluzione definitiva. Un lavoro di questo tipo ha un certo costo economico, tuttavia questo \u00e8 il modo per rendere le idee ancora pi\u00f9 razionali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa fase consiste nello <strong>sperimentare, costruire e modellare soluzioni<\/strong>. Inoltre, \u00e8 importante creare un piano di comunicazione per trasmettere le idee.<\/span><\/p>\n<p><b>5. Testare l&#8217;applicazione pratica delle soluzioni<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una volta individuate le soluzioni su cui puntare, \u00e8 il momento di testarne l&#8217;applicazione pratica nella vita reale. A tal fine, \u00e8 importante trovare un ambiente il pi\u00f9 possibile simile al contesto in cui potrebbero essere implementate le soluzioni<\/span>.<\/p>\n<p><strong>Si richiede, perci\u00f2, a persone diverse di sperimentare il prototipo e di esprimere la propria opinione in merito. <\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">Pu\u00f2 trattarsi di interviste o anche di dinamiche di gruppo. In questo modo si ottengono informazioni preziose da utilizzare per apportare miglioramenti.<\/span><\/p>\n<h2>Design Feeling: migliora l&#8217;esperienza a partire dalle emozioni<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-13288\" src=\"https:\/\/letsrebold.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/design-thinking.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/letsrebold.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/design-thinking.jpg 1920w, https:\/\/letsrebold.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/design-thinking-300x169.jpg 300w, https:\/\/letsrebold.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/design-thinking-768x432.jpg 768w, https:\/\/letsrebold.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/design-thinking-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/letsrebold.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/design-thinking-360x204.jpg 360w, https:\/\/letsrebold.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/design-thinking-1536x864.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La differenza principale tra Design Thinking e Design Feeling \u00e8 che col secondo presupposto si pone molta attenzione all&#8217;incorporazione delle <strong>emozioni<\/strong> nell&#8217;approccio al processo creativo. Se vuoi ottenere una soluzione personalizzata che offra una migliore esperienza all&#8217;utente, devi sempre incorporare il Design Feeling nel processo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Design Feeling \u00e8 chiamato anche design emozionale ed \u00e8 caratterizzato da maggiore flessibilit\u00e0. <strong>Tale metodologia si concentra non solo sull&#8217;obiettivo finale, ma anche sulla progettazione dell&#8217;esperienza stessa per far s\u00ec che gli utenti sviluppino un forte coinvolgimento con il brand o il prodotto.&nbsp;<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per raggiungere questo obiettivo, il Design Feeling utilizza <strong>tre livelli<\/strong> cognitivi distinti.<\/span><\/p>\n<h3><b>1. Il livello viscerale<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il primo livello \u00e8 legato alla prima impressione dell&#8217;utente a contatto con il prodotto. Questo avviene in maniera inconscia ed istintiva. Pertanto, non \u00e8 controllabile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sebbene l&#8217;usabilit\u00e0 sia il valore maggiore, <strong>questo primo impatto ha pi\u00f9 a che fare con la parte estetica<\/strong>: le forme, i colori o il packaging del prodotto<\/span>.<\/p>\n<h3><b>2. Il livello comportamentale<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il livello comportamentale \u00e8 responsabile del processo decisionale dell&#8217;utente. Anche questo processo \u00e8 in gran parte inconscio e ha una <strong>relazione con il grado di identificazione che l&#8217;utente sviluppa con il prodotto quando lo utilizza<\/strong>: se \u00e8 semplice, comodo, piacevole, ecc.<\/span><\/p>\n<h3><b>3. Il livello riflessivo<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Infine, l&#8217;utente raggiunge il livello riflessivo, che fa riferimento a come l&#8217;utente appare agli occhi degli altri. In altre parole, <strong>i consumatori danno priorit\u00e0 ai prodotti che permettono loro di raggiungere un certo status, rispetto a prodotti diversi<\/strong><\/span><b>.<\/b><\/p>\n<h2>Design Thinking vs Desing Feeling: come combinarli<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le emozioni sono fondamentalmente impulsi che fanno agire le persone in quanto influenzano il pensiero ed il comportamento, di solito in maniera inconscia. Tuttavia, tutto ci\u00f2 che facciamo o pensiamo \u00e8 intriso di emozioni.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-weight: 400;\">Non si tratta quindi di contrapporre Design Thinking e Design Feeling, bens\u00ec di combinare le due prospettive nell&#8217;approccio a qualsiasi processo creativo, <\/span>per creare soluzioni efficaci che suscitino emozioni e, quindi, offrano una migliore esperienza al cliente.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La distinzione tra Design Thinking e Design Feeling dovrebbe servire a capire che il Design Thinking deve incorporare il Design Feeling, poich\u00e9 il primo si concentra sulla creazione di soluzioni che non tengono conto della parte emotiva del processo, rendendo spesso la soluzione troppo razionale e non abbastanza umana<\/span>.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per progettare un prodotto \u00e8 necessario considerare entrambe le opzioni. Da un lato, per ottenere soluzioni del tutto logiche ad un problema. Dall&#8217;altro lato, tuttavia, per rendere il lavoro pi\u00f9 completo \u00e8 necessario tenere conto delle sensazioni della persona per migliorare l&#8217;esperienza utente e l&#8217;usabilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Vuoi creare esperienze uniche e memorabili per i tuoi clienti? Noi di <strong>Rebold<\/strong> ti aiutiamo a crescere attraverso <strong>strategie di branding, fidelizzazione e performance<\/strong>. Ti va di fare una chiacchierata con noi?<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Confrontare Design Thinking e Design Feeling pu\u00f2 aiutarti a capire come utilizzare questi due approcci per creare un&#8217;esperienza migliore per i clienti, combinando la soluzione dei problemi e l&#8217;intuizione. Il \u201cdesign thinking\u201d \u00e8 comunemente utilizzato nei reparti creativi per elaborare soluzioni efficaci a problemi specifici. Si tratta di una metodologia molto razionale, in cui viene [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":11008,"template":"","servicios_tax":[674],"tematicas_tax":[700],"class_list":["post-13279","blog","type-blog","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","servicios_tax-rebold-creative","tematicas_tax-creative-consulting-strategy"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Design Thinking vs Design Feeling: crea esperienze memorabili<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Un confronto tra design thinking e design feeling pu\u00f2 aiutarti a capire come utilizzare questi due approcci e creare un&#039;esperienza migliore.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/letsrebold.com\/it\/blog\/design-thinking-vs-design-feeling\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Design Thinking vs Design Feeling: crea esperienze memorabili\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Un confronto tra design thinking e design feeling pu\u00f2 aiutarti a capire come utilizzare questi due approcci e creare un&#039;esperienza migliore.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/letsrebold.com\/it\/blog\/design-thinking-vs-design-feeling\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rebold\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-01-23T13:58:33+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/letsrebold.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/design-thinking-vs-design-feeling.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1440\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"874\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"6 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/letsrebold.com\\\/it\\\/blog\\\/design-thinking-vs-design-feeling\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/letsrebold.com\\\/it\\\/blog\\\/design-thinking-vs-design-feeling\\\/\",\"name\":\"Design Thinking vs Design Feeling: crea esperienze memorabili\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/letsrebold.com\\\/it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/letsrebold.com\\\/it\\\/blog\\\/design-thinking-vs-design-feeling\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/letsrebold.com\\\/it\\\/blog\\\/design-thinking-vs-design-feeling\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/letsrebold.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/04\\\/design-thinking-vs-design-feeling.jpg\",\"datePublished\":\"2022-04-18T07:01:17+00:00\",\"dateModified\":\"2023-01-23T13:58:33+00:00\",\"description\":\"Un confronto tra design thinking e design feeling pu\u00f2 aiutarti a capire come utilizzare questi due approcci e creare un'esperienza migliore.\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/letsrebold.com\\\/it\\\/blog\\\/design-thinking-vs-design-feeling\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/letsrebold.com\\\/it\\\/blog\\\/design-thinking-vs-design-feeling\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/letsrebold.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/04\\\/design-thinking-vs-design-feeling.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/letsrebold.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/04\\\/design-thinking-vs-design-feeling.jpg\",\"width\":1440,\"height\":874},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/letsrebold.com\\\/it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/letsrebold.com\\\/it\\\/\",\"name\":\"Rebold\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/letsrebold.com\\\/it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Design Thinking vs Design Feeling: crea esperienze memorabili","description":"Un confronto tra design thinking e design feeling pu\u00f2 aiutarti a capire come utilizzare questi due approcci e creare un'esperienza migliore.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/blog\/design-thinking-vs-design-feeling\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Design Thinking vs Design Feeling: crea esperienze memorabili","og_description":"Un confronto tra design thinking e design feeling pu\u00f2 aiutarti a capire come utilizzare questi due approcci e creare un'esperienza migliore.","og_url":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/blog\/design-thinking-vs-design-feeling\/","og_site_name":"Rebold","article_modified_time":"2023-01-23T13:58:33+00:00","og_image":[{"width":1440,"height":874,"url":"https:\/\/letsrebold.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/design-thinking-vs-design-feeling.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Est. reading time":"6 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/blog\/design-thinking-vs-design-feeling\/","url":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/blog\/design-thinking-vs-design-feeling\/","name":"Design Thinking vs Design Feeling: crea esperienze memorabili","isPartOf":{"@id":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/blog\/design-thinking-vs-design-feeling\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/blog\/design-thinking-vs-design-feeling\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/letsrebold.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/design-thinking-vs-design-feeling.jpg","datePublished":"2022-04-18T07:01:17+00:00","dateModified":"2023-01-23T13:58:33+00:00","description":"Un confronto tra design thinking e design feeling pu\u00f2 aiutarti a capire come utilizzare questi due approcci e creare un'esperienza migliore.","inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/letsrebold.com\/it\/blog\/design-thinking-vs-design-feeling\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/blog\/design-thinking-vs-design-feeling\/#primaryimage","url":"https:\/\/letsrebold.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/design-thinking-vs-design-feeling.jpg","contentUrl":"https:\/\/letsrebold.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/design-thinking-vs-design-feeling.jpg","width":1440,"height":874},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/#website","url":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/","name":"Rebold","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/blog\/13279","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/blog"}],"about":[{"href":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/blog"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/blog\/13279\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13392,"href":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/blog\/13279\/revisions\/13392"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13279"}],"wp:term":[{"taxonomy":"servicios_tax","embeddable":true,"href":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/servicios_tax?post=13279"},{"taxonomy":"tematicas_tax","embeddable":true,"href":"https:\/\/letsrebold.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tematicas_tax?post=13279"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}